CβΓ¨ unβimmagine della Madonna delle Grazie, custodita nel cimitero di Bitonto proprio all’entrata della cappella a lei dedicata, che la raffigura mentre allatta il Bambino. Γ forse una delle rappresentazioni piΓΉ umane e concrete della maternitΓ : nutrire, .sostenere, custodire la vita nella sua fragilitΓ .
Oggi lβimmagine della Madonna delle Grazie ha fatto visita allβHospice βAurelio Marenaβ di Bitonto.
Una sosta breve, ma carica di significato. Quasi a riproporre, in un luogo nel quale ogni giorno ci si prende cura della fragilitΓ , quel gesto antico e materno: esserci, stare accanto, prendersi cura.
In Hospice sappiamo che arriva un momento nel quale curare non significa piΓΉ guarire. Ma questo non significa che non ci sia piΓΉ nulla da fare. Al contrario, cβΓ¨ ancora moltissimo da fare: alleviare il dolore, accompagnare, ascoltare, accarezzare, rispettare, custodire la dignitΓ di ogni persona fino alla fine.
Per questo la visita della Madonna delle Grazie assume per noi un significato particolare. Non quello di una presenza che cancella la sofferenza o offre facili risposte, ma quello di una Madre che si avvicina alla fragilitΓ e se ne prende cura.
E forse la grazia piΓΉ autentica Γ¨ proprio questa: non lasciare mai solo chi attraversa il tempo della malattia e della fragilitΓ .
Una visita breve.
Un gesto silenzioso.
Unβimmagine di cura.
E, proprio per questo, profondamente vicina a ciΓ² che ogni giorno cerchiamo di vivere nel nostro Hospice.
Grazie alla Confraternita della Madonna delle Grazie per questo dono prezioso e meraviglioso









